Sudorazione eccessiva: contrastarla con la tossina botulinica

Sudorazione eccessiva? La soluzione c’è e si chiama tossina botulinica. Non tutti sono al corrente che la tossina botulinica non spiana solo le rughe d’espressione ma può essere utilizzata per contrastare la sudorazione eccessiva o iperidrosi. Ne soffre l’1% della popolazione, può interessare tutto il corpo ma spesso l’eccesso di sudore interessa le regioni palmari e plantari, le ascelle e le regioni genitali al punto che può diventare, per l’individuo che ne soffre, invalidante dal punto di vista psico-sociale.

Nel periodo estivo è sicuramente un trattamento molto richiesto, soprattutto per l’iperidrosi ascellare.

E’ imbarazzante vedere quelle chiazze umide su camicie e magliette spesso associate ad odori sgradevoli già di prima mattina! In questo caso si consiglia di sottoporsi al trattamento all’arrivo delle prime ondate di caldo in modo da beneficiare del risultato per tutto il periodo estivo. Meno richiesto è il trattamento dell’iperidrosi palmo-plantare. Sicuramente è la forma più imbarazzante della malattia: non voler stringere la mano talvolta è scambiato per scortesia o maleducazione ma indubbiamente non farebbe piacere a nessuno ritrovarsi con la mano umida e appiccicosa! Chi ne soffre si ritrova spesso con le mani fredde perché l’iperattività dei nervi compromette la microcircolazione con conseguente vasocostrizione.

Una causa certa e precisa non si conosce sebbene le ghiandole sudoripare possono essere stimolate da: esercizio fisico, caldo eccessivo, assunzione di bevande alcoliche, caffè, cibi piccanti, situazioni di stress e di ansia. Normalmente si ricorre a lavaggi frequenti con detergenti non troppo aggressivi, applicazione di polveri e/o creme antibatterici e assorbenti. Tuttavia si tratta di soluzioni che limitano il problema e sono sicuramente meno impegnative di un trattamento chirurgico che può risolvere il problema.

La tossina botulinica si pone a metà strada del problema e per qualcuno può essere una valida soluzione, temporanea e reversibile.

In questo caso svolge un’azione di inibizione della secrezione ghiandolare dai 4 ai 6 mesi, riducendo la sudorazione fino al 50% e oltre. Il trattamento dell’iperidrosi con tossina botulinica è semplice e veloce. Si praticano delle microiniezioni nella zona interessata senza necessità di anestesia. Il trattamento è leggermente fastidioso per la delicatezza delle zone trattate. Il risultato si ottimizza nell’arco di una settimana e dura dai 4 ai 6 mesi.

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