Il Lifting cosce consente di correggere la rilassatezza della pelle alla radice delle cosce conseguente ai processi di invecchiamento e/o a variazioni del peso corporeo. Questo intervento ha l’obiettivo di migliorare il profilo delle cosce conferendo una maggior tensione della pelle ed un aspetto più tonico.

Prima di eseguire l’intervento è fondamentale una valutazione completa della paziente: eseguire esami clinici pre-operatori che escludano patologie della coagulazione, eseguire una visita cardiiologica ed una radiografia del torace. Importante è la valutazione dell’eccesso di cute e/o di adipe e quindi dell’area che deve essere asportata. Fondamentale è la sospensione di terapie ormonali, farmaci contenenti acido acetilsalicilico, ridurre drasticamente il fumo e l’assunzione di alcolici.

Intervento
L’intervento chirurgico si esegue in anestesia generale. Le incisioni vengono praticate  in corrispondenza della piega inguinale e si prolungano posteriormente fino a metà del solco gluteo (cruroplastica).  Si procede allo scollamento dello strato cutaneo-adiposo dalle fasce muscolari sottostanti e stiramento verso l’alto. Si asporta quindi  l’eccesso di pelle e di grasso e si sospendeil lembo cutaneo in modo stabile al legamento crurale. Le suture cutanee rimangono nascoste nelle pieghe naturali .

Post operatorio
Il decorso post operatorio è in genere contraddistinto da dolore là dove il lembo è stato ancorato ai tessuti profondi, per garantirne stabilità e tenuta, soprattutto nel sedersi e nel camminare. Tuttavia è gestibile con i comuni anti dolorifici e tende a svanire nell’arco di una settimana. L’attività sportiva può essere ripresa dopo 6 settimane. Utile eseguire dei massaggi linfodrenanti a partire dal 15° giorno.

Complicanze
Ematoma: può insorgere nelle prime 12-24 ore dopo l’intervento e necessita di una revisione chirurgica
Infezioni: sono rare e generalmente dominabili con gli antibiotici.
Necrosi e successiva ulcerazione della pelle si verificano in seguiti a disturbi della vascolarizzazione  del lembo scollato. Le cicatrici della cruroplastica rimangono di norma nascoste nella piega inguinale e glutea. Tuttavia possono verificarsi cicatrici ipertrofiche (arrossate e rilevate) a causa di una eccessiva reattività cutanea o in caso di infezione della ferita o cicatrici che tendono ad allargarsi e a perdere elasticità dislocandosi dai solchi naturali. Le cicatrici di cattiva qualità possono essere suscettibili di una correzione chirurgica  in anestesia locale ma solo dopo aver atteso un lungo periodo di tempo (8-12 mesi dall’intervento).

Il risultato del lifting delle cosce è di norma soddisfacente perché migliora esteticamente il profilo della coscia appesantito dalla perdita dell’elasticità cutanea. Col passare del tempo la pelle perde inevitabilmente la sua elasticitàpertanto la durata del risultato è individuale, in relazione a fattori costituzionali.