Aumento volumetrico delle labbra e contouring. Sempre più donne, ma anche uomini, chiedono di avere delle labbra più sensuali, piene e carnose, più definite e non solcate da rughe (cosiddetto codice a barre).

Le tecniche per l’ingrandimento ed il modellamento delle labbra possono essere chirurgiche oppure mediche come l’iniezione di Fillers riassorbibili.
Le labbra, col passare degli anni, perdono volume e tono e sembrano “svuotate”. Il labbro superiore comincia a solcarsi di minutissime rughe (codice a barre). In questi casi, con un trattamento adeguato, è possibile restituire alle labbra turgore e idratazione.
A seconda del risultato che si vuole ottenere possiamo utilizzare un acido ialuronico più denso per volumizzare o uno di grado intermedio per idratare e definire il contorno.

Quale tecnica utilizzare

La scelta del tipo di metodica o di sostanza iniettabile per l’aumento delle labbra va fatta insieme, medico e paziente, perché il risultato finale dipende dalla situazione di partenza. In base alle richieste della paziente, alle sue aspettative e all’ esperienza del medico, si sceglierà la tecnica migliore.
Le principali tecniche di aumento di volume e modellamento delle labbra sono:

  • filler con acido ialuronico a differente G’ e densità
  • intervento chirurgico

Filler acido ialuronico

L’Acido Ialuronico viene iniettato a livello delle labbra con aghi sottilissimi che permettono una distribuzione molto precisa dell’impianto per soddisfare al massimo i desideri della paziente. Si inietta superficialmente in un piano tra il muscolo orbicolare delle labbra e la mucosa. Si pratica in ambulatorio. Normalmente è ben tollerato dalle pazienti, raramente si ricorre ad un’anestesia locale.

Alla fine dell’applicazione si può riprendere la normale attività. Il risultato è immediato e temporaneo. In genere la durata è di 4-6 mesi. Pur tuttavia è possibile eseguire dei ritocchi dopo qualche mese.

Lipofilling

Le labbra vengono riempite con il grasso prelevato dalla paziente stessa mediante una miniliposuzione eseguita con piccole cannule apposite e poi filtrato. In questo caso si ha a disposizione un materiale naturale, prelevato dalla stessa paziente. Se ben eseguito l’effetto è molto naturale. Una volta stabilizzato, il risultato è permanente. L’intervento viene eseguito ambulatorialmente, in anestesia locale. Si tratta di un innesto soggetto a un grado variabile di attecchimento; in genere attecchisce il 50-70% del grasso utilizzato, ma può anche verificarsi un riassorbimento maggiore o totale in breve tempo.

Plastica V-Y

È un vero e proprio rimodellamento chirurgico e consente di ottenere un risultato molto naturale e permanente. Attraverso un’incisione praticata all’interno della bocca, seguendo un preciso disegno preoperatorio, il labbro viene scollato e fatto avanzare verso l’esterno. La cicatrice è invisibile. L’intervento si esegue in regime ambulatoriale in anestesia locale.
Risultato molto naturale, ottenuto senza impianti soggetti al rischio di riassorbimento. È un rimodellamento del labbro; è perciò inefficace quando le labbra sono molto ipoplasiche e necessitano di un vero aumento tissutale. E’ un intervento chirurgico che comporta un certo grado di gonfiore post-operatorio

Lip lift

Il lip-lift risolve definitivamente il problema di labbra sottili associate ad un filtro labiale eccessivamente lungo. Come per tutti gli interventi e trattamenti, deve sussistere l’indicazione corretta e pertanto occorre preventivamente valutare labbra ma anche i denti ed il sorriso, sia in statica che in dinamica. Solo se c’è l’indicazione corretta anche il risultato sarà ottimale.
Possono sottoporsi a questo tipo di intervento sia donne che uomini, di tutte età a patto che vengano rispettate le indicazioni ( labbra sottili e filtro lungo).

Nell’invecchiamento si assiste ad un allungamento del filtro a causa della disidratazione cutanea e della perdita di elasticità. In questo caso creare un’eversione del labbro superiore con i fillers, mantenendo un aspetto naturale ed armonioso, è molto difficile e non sempre attuabile poiché sarebbe necessario infiltrare quantità elevate di prodotto con un conseguente ed inevitabile effetto artefatto a “canotto”. In questi casi, il lip-lift rappresenta davvero la soluzione ottimale. L’intervento si esegue in anestesia locale e si esegue un’incisone a “corna di bufalo” (Bullhorn lip-lift), della cute immediatamente sotto il naso. Attraverso l’incisione si procede all’asportazione di un lembo di tessuto cutaneo e sottocutaneo che avrà altezza differente in base a quanto si deve ridurre la lunghezza del prolabio.

L’asportazione di questo lembo di tessuto permetterà la riduzione dell’altezza del prolabio, con conseguente eversione del labbro superiore, conferendo un effetto visivo più “carnoso”.